Il Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) è il
documento fondamentale costitutivo dell'identità culturale e progettuale dell'istituzione
scolastica: esplicita la progettazione curricolare, extracurricolare, educativa ed
organizzativa. Il Collegio dei Docenti stabilisce le modalità di elaborazione di detto documento, che viene adottato dal Consiglio di Istituto. |
Il territorio comunale occupa l'intero bacino idrografico del Progno di Negrar.
La superficie è di 40,39 Kmq, l'altitudine varia dai 70 m sul livello del mare della zona pianeggiante agli 860 m del Monte Masua, all'estremo lembo settentrionale.
In questi ultimi anni il territorio ha conosciuto un processo di notevole sviluppo edilizio e di conseguente crescita della popolazione, che risulta in costante aumento. I dati provenienti dall'ufficio Anagrafe del Comune di Negrar indicano che al 31 dicembre 2002 gli abitanti del comune di Negrar risultano essere 16.392; le frazioni del capoluogo e di Arbizzano risultano essere le più densamente popolate (rispettivamente 4392 e 4197 abitanti). I nuovi residenti provengono per la maggior parte da Verona o da altre regioni d'Italia e spesso continuano a svolgere le loro attività in città e in località limitrofe, di conseguenza non sono veramente inseriti nella realtà del Comune.
Accanto a questi è presente una minoranza di cittadini stranieri (694, al 31 dicembre 2002) provenienti soprattutto dall'Europa dellEst (32%) e dal Marocco (20,32%), ma anche dallAfrica, dai paesi dell'Unione Europea e dall'Asia.
L'economia è andata mutando aspetto nel corso degli ultimi decenni, si è passati infatti da un'economia prevalentemente agricola ad un'economia che ha visto il progressivo incremento del numero delle imprese industria-artigianato-commercio.
A questo processo di sviluppo urbanistico e di crescita della popolazione non ha corrisposto un adeguato incremento delle strutture socio-culturali e sportive presenti sul territorio: nell'intero Comune funziona una sola biblioteca, è presente una sola palestra pubblica e le strutture realizzate sono rivolte quasi esclusivamente al gioco del calcio. Gli spazi verdi non sono molto numerosi, ma, in questo ultimo anno, lAmministrazione Comunale, ha provveduto alla loro sistemazione e al posizionamento di giochi per i bambini.
Sul territorio comunale sono attivi dei centri aperti ricreativi, organizzati dal Comune e dislocati in diverse frazioni, rivolti sia ai bambini delle scuole elementari sia ai ragazzi delle medie.
Esistono inoltre gruppi e associazioni di volontari che offrono dei servizi alla popolazione, e che, in diversi casi, collaborano con la scuola.
In questo contesto la scuola si pone come punto di incontro e di riferimento fondamentale per garantire ai ragazzi le migliori condizioni per realizzare le proprie potenzialità, le proprie aspettative e l'adeguato processo d'integrazione nel territorio in cui vivono, insieme alle loro famiglie.Dal quadro delineato emergono i caratteri di eterogeneità e complessità sia dal punto di vista socio-economico che culturale, del territorio in cui operano le scuole dellIstituto Comprensivo di Negrar.
2. ORGANIZZAZIONE
DELLISTITUTO![]()
Dallanno scolastico 2000/2001 le scuole per linfanzia, le scuole elementari e la scuola media del Comune di Negrar sono state accorpate in un Istituto Comprensivo.
Il Dirigente scolastico dellIstituto è il prof. Lino Caceffo; il Vicario è l'ins. Alessandro Bonesini..
L'Istituto si compone di 9 plessi (edifici scolastici).Gli insegnanti in totale sono 112, gli alunni 1.069.
Tutti i plessi sono serviti da un regolare servizio comunale di trasporto scolastico.scuole dell'infanzia Prun Torbe scuole primarie Negrar Arbizzano Santa Maria San Peretto Prun Fane scuola secondaria Negrar Per informazioni sui singoli plessi è possibile "cliccare" sui nomi sopra elencati.
Organico ATA (personale Ausiliario Tecnico e Amministrativo)
La segreteria si compone del Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi (DSGA), il signor Peretti Sandro, e di 6 Assistenti Amministrativi.
La sede della segreteria è presso la Scuola Media, in Via degli Alpini, 1 a Negrar.
I Collaboratori Scolastici alle dipendenze dell'Istituto sono 16, dislocati nei diversi plessi.
Allinterno del nostro istituto operano già da alcuni anni delle commissioni e dei dipartimenti di lavoro che sono trasversali ai tre ordini di scuola e composte da insegnanti in rappresentanza della scuola dellinfanzia, della scuola elementare e della scuola media. Hanno il compito di coordinare le attività che interessano tutto listituto e costituiscono, di fatto, unarticolazione del Collegio dei Docenti, perciò le loro proposte diventano un contributo fattivo al miglioramento dellofferta formativa e allinnovazione delle pratiche educative. Essi impegnano gli insegnanti su temi importanti della scuola e svolgono il loro lavoro in orario extra-scolastico.
I dipartimenti che lavorano nel nostro istituto sono:
- DIPARTIMENTO P.O.F. (Franco Erbesato): si occupa della gestione, monitoraggio e valutazione del piano dellofferta formativa.
- DIPARTIMENTO DISAGIO (Francesco Fusillo): coordina le attività di appoggio agli alunni in situazione di disagio.
- DIPARTIMENTO ATTIVITA PARA-SCOLASTICHE E MOTORIE (Renzo Mariani - Chiara Mendini): coordina i giochi sportivi studenteschi, le attività extra-curricolari e organizza le uscite didattiche.
- DIPARTIMENTO ATTIVITA’ PARA-SCOLASTICHE - PATENTINO (Aldo Tessari).
- DIPARTIMENTO INFORMATICA (Loris Noro): coordina lutilizzo didattico delle nuove tecnologie informatiche e multimediali.
- DIPARTIMENTO PER L'ORIENTAMENTO (Inacio Petroli): coordina le attività di orientamento per le classi seconde e terze della scuola
- DIPARTIMENTO EDUCAZIONE ALLA SALUTE (Patrizia De Beni - Isabella Avesani): coordina i progetti di educazione alimentare, affettiva e sessuale; promuove iniziative di prevenzione per gli alunni della scuola media. Da quest'anno coordina le attività della psicopedagogista per alunni e genitori.
- DIPARTIMENTO FORMAZIONE (Elisabetta Rossi): coordina le attività inerenti la formazione dei docenti.
- DIPARTIMENTO INTERCULTURA (RosaMarina Quintarelli): coordina le azioni necessarie per garantire l'integrazione e il successo scolastico degli alunni extracomunitari presenti nel nostro Istituto.
- DIPARTIMENTO BIBLIOTECA (Fiorenza Tapparelli): cura la catalogazione e il prestito dei libri della biblioteca della scuola.
DIPARTIMENTO CONTINUITA' (Isabella Avesani): favorisce, attraverso un corretto passaggio di comunicazioni, l'inserimento degli alunni nei vari ordini di scuola.
4. FINALITA' FORMATIVE E OBIETTIVI
TRASVERSALI ![]()
STAR BENE CON SE STESSI (piano psicofisico):
- Graduale conquista dellidentità personale, intesa come autonomia e capacità di autorientamento
- Tutela e promozione della salute psicofisica (prevenzione, igiene, alimentazione, sicurezza)
STAR BENE CON GLI ALTRI (piano relazionale):
- Favorire le capacità di comunicare e di socializzare (accettare, capire, interagire, valorizzare, stabilire canali comunicativi)
- Promuovere lintegrazione delle diversità
- Sviluppare lautostima
STAR BENE A SCUOLA (piano motivazionale):
- Rimozione degli ostacoli educativi e di apprendimento che impediscono il successo scolastico
- Attenzione a stili e tempi di apprendimento diversi
- Distribuzione dei carichi cognitivi e di lavoro
- Attività sportive e ricreative: viaggi e visite di istruzione
PIANO COGNITIVO
- Portare gli alunni allacquisizione delle abilità di base in ciascuna disciplina
- Strutturare un metodo di studio che permetta lutilizzo delle conoscenze e la loro rielaborazione critica
La valutazione prevede il coinvolgimento dellinsegnante a livello collegiale e il confronto con i genitori. Pertanto viene intesa come processo essenzialmente finalizzato a:
- Verificare lapprendimento
- Verificare il grado di maturazione dellalunno, considerato il suo punto di partenza
- Verificare la validità del metodo di insegnamento e dei risultati raggiunti
- Verificare lazione didattica programmata per guidare gli interventi successivi.
Nel valutare si tiene sempre conto del percorso compiuto da ogni alunno e dellimpegno profuso per il raggiungimento degli obiettivi. Si valuterà sempre solo il gesto o il compito, mai lalunno. La misurazione è solo il primo momento della valutazione che dovrà necessariamente tenere conto anche di molti altri fattori:
- La situazione psicologica e biologica dellalunno
- La situazione ambientale in cui vive.
Losservazione occasionale e sistematica entra a far parte del processo valutativo. La valutazione non coincide meccanicamente con lapprezzamento tecnico dei risultati, ma alla sua definizione concorrono, oltre ai dati misurabili, anche osservazioni occasionali e sistematiche, attenzione ai ritmi di apprendimento, ai diversi stili cognitivi, allimpegno personale.
Il processo valutativo nel suo complesso mira alla valorizzazione delle risorse e delle potenzialità del ragazzo, fornendo occasioni motivanti per il miglioramento dellAUTOSTIMA.
Per la scuola elementare e media particolare attenzione è attribuita dal collegio allidentificazione degli elementi che concorrono alla definizione della soglia di accettabilità, intesa come grado minimo di competenza e padronanza richieste per soddisfare il giudizio di sufficienza. A tal fine è stata predisposta una griglia di valutazione uguale per tutti i plessi delle elementari ed una uguale per tutte le classi delle medie.
Lo strumento di valutazione principale, nellambito della scuola materna, è lOSSERVAZIONE sistematica condotta secondo criteri oggettivi individuati collegialmente dagli insegnanti, che tengono conto del bambino nella sua globalità. Gli insegnanti della scuola media ed elementare concordano allinizio dellanno scolastico comuni criteri di valutazione, predispongono ed effettuano prove dingresso comuni per grado di scuola. In particolare gli insegnanti della scuola elementare collegialmente stabiliscono verifiche da effettuare durante tutto lanno scolastico sulla base di una comune programmazione didattica. Per quanto invece riguarda la scuola media, si effettuano nel corso ed al termine di ogni unità didattica: prove pratiche, verifiche orali, verifiche scritte e/o scrittografiche per le discipline che le prevedono. Tali verifiche verranno valutate tenendo conto della situazione dingresso, dellimpegno dimostrato e del grado raggiunto degli obiettivi.
Per la scuola dell'infanzia è previsto per ogni alunno/a la stesura iniziale, intermedia e finale di un profilo globale. Per i bambini in uscita è prevista inoltre la compilazione di un dossier da inoltrare agli insegnanti della scuola elementare.
Nella scuola primaria viene compilato il documento di valutazione da consegnare alle famiglie a conclusione del primo quadrimestre e dellanno scolastico.
Nella scuola secondaria di primo grado è valutata la situazione iniziale di ciascun alunno e conseguentemente ne sono informate le famiglie in occasione dei colloqui collegiali alla fine del mese di novembre. Nei mesi di febbraio e di giugno viene compilata ed illustrata alle famiglie la scheda di valutazione quadrimestrale.
5.4 Colloqui informativi con le famiglie
Gli insegnanti assicurano un costante rapporto con i genitori, per informarli sullandamento delle attività scolastiche della classe e dei progressi individuali degli alunni/e attraverso:
- Assemblee di sezione, di classe e/o di modulo
- Consigli di intersezione e di interclasse docenti/genitori
- Consigli di classe aperti a tutti i genitori
- Colloqui periodici dei genitori con i docenti
LIstituto intende proporsi come una scuola che, attivando continue azioni correttive, tende a migliorarsi per rispondere ad una sempre più esigente richiesta di qualità.
Da alcuni anni, a più livelli, sono state effettuate azioni di monitoraggio prendendo in considerazione alcuni indicatori riguardanti aspetti dei processi del sistema scolastico.Sono stati proposti:
anni 1998-2000
- questionari rivolti a 699 genitori della Scuola Elementare per la valutazione del tempo-scuola e la qualità del servizio;
- questionari rivolti a 53 insegnanti della Scuola Elementare per valutare i rapporti relazionali e la qualità dellinsegnamento;
- indagine statistica per rilevare il grado di soddisfazione riguardo alle visite guidate e ai viaggi distruzione della Scuola Media;
- questionari rivolti agli insegnanti per la valutazione di alcuni progetti dIstituto;
- questionari iniziali e finali rivolti agli alunni coinvolti nei progetti, per valutare lefficacia degli interventi;
anno 2000-2001
- lIstituto assieme ad altre 70 scuole venete (e 1000 italiane) ha partecipato allattività di monitoraggio dellAutonomia Scolastica avviata dal MPI e realizzata dal sistema nazionale degli IRRE regionali (ex IRRSAE). Questa ricerca ha coinvolto il personale della scuola, gli alunni e i genitori. I risultati dellindagine sono stati raccolti in un rapporto regionale di sintesi;
- lIstituto aderisce alliniziativa della BDP (Biblioteca di Documentazione Pedagogica) riguardante ancora il monitoraggio dellAutonomia, attraverso la compilazione del materiale informatico "Gold".
anno 2001-2002
- rilevazione statistica per proposta organizzazione oraria per la scuola elementare;
- questionario rivolto agli insegnanti per la conoscenza delle problematiche e delle esigenze;
- questionario rivolto alle famiglie per conoscerne il grado di soddisfazione rispetto alla qualità del servizio;
- lIstituto partecipa al progetto pilota Valutazione della scuola italiana, promosso dal Ministero dellIstruzione, dellUniversità e della Ricerca e condotto dallIstituto INValSI. Vengono somministrate prove di lingua italiana e matematica per tutte le classi quinte dellIstituto e tutte le classi terze medie.
anno 2002-2003
- Costituzione di un nucleo-qualità in rete, con lIstituto di Negrar capofila, denominato ReteQualitas, con lintento di attivare azioni di monitoraggio e valutazione comuni a 10 Istituti della Valpolicella.
- Promozione e organizzazione del corso di formazione rivolto ai Dirigenti e ai Docenti interessati, riguardante largomento Valutare la scuola: come e perché, condotto dalla Dott.ssa Angela Martini, esperta in valutazione di sistema dellIRRE-Veneto.
- Individuazione di percorsi comuni e realizzabili da tutti gli Istituti della rete nella prospettiva di una qualificazione maggiore della scuola pubblica.
Il Collegio docenti ha deliberato lapprovazione di tutti i corsi di formazione che gli insegnanti intendono frequentare, purché in accordo con il P.O.F. dIstituto.
La flessibilità riguarda le scelte innovative che ciascuna scuola
compie rispetto alle attività didattiche, organizzative e curricolari.
Può realizzarsi
per mezzo di:
- unarticolazione dellorario;
- un articolazione del gruppo classe;
- unarticolazione del curricolo.
In particolare si possono attivare:
- unarticolazione flessibile delle classi, che in alcuni momenti della giornata scolastica consente di formare gruppi di apprendimento con alunni di classi diverse per un migliore utilizzo delle risorse umane disponibili (D.M. 765/97);
- laboratori che permettano lutilizzo di spazi diversi dallaula di classe e un approccio metodologico diversificato per valorizzare capacità non sempre evidenti in tutti gli alunni, con lintegrazione degli alunni in difficoltà e degli alunni stranieri;
- blocchi orari che superano lora ove possibile (C.M.116/96);
- una diversa distribuzione annuale del monte ore delle discipline, mantenendo invariato lo stesso numero di ore.
Le scelte di integrazione riguardano soprattutto iniziative di accoglienza, continuità e orientamento; la collaborazione con gli enti locali; luso didattico dellambiente attraverso la partecipazione ad iniziative promosse da altri soggetti del territorio ed infine, dove possibile, la formazione degli adulti.
Nell’ambito della flessibilità e dell'integrazione, l’Istituto programma annualmente varie attività, in funzione delle disponibilità economiche ed umane disponibili, allo scopo di ampliare l'offerta delle opportunità di apprendimento.
Tali attività sono costituite dell'insieme di "progetti" che i docenti predispongono nei diversi ordini di scuole, con l'intento di perfezionare l'offerta formativa anche andando incontro alle richieste delle famiglie.Per le scuole dell'infanzia:
- promozione della lettura dei libri della biblioteca, con prestito a casa, per tutti e tre gli ordini di scuola.
- progetti psicomotricità, per imparare una corretta gestione delle attività motorie.
- attività linguistiche, per un più facile approccio alle lingue straniere.
- organizzazione del gioco con finalità didattiche.
- gestione di un orto dei bambini, per dare spazio ad una manualità operativa pratica.
Per le scuole primarie:
- progetti per consentire il miglio uso delle biblioteche scolastiche, organizzando attività di lettura sia individuale che in gruppi verticali, prevedendo, quando possibile, anche degli interventi di esperti esterni.
- educazione all'ascolto, per apprendere arricchendo le proprie capacità espressive.
- educazione alla riflessione utilizzando anche attività di tipo ludico come il gioco degli scacchi.
- educazione allo studio, in modo di saper organizzare un proprio metodo utile al proprio lavoro scolastico.
- educazione all'ascolto della musica per dare libertà alle emozioni, cercando di interpretarle e raccontarle con altre forme espressive.
- stimolo all'esercizio della manualità con la produzione di oggetti usando materiali vari (carta, ceramica, ecc.).
- progetti psicomotricità, per una corretta gestione delle attività motorie.
- attività rivolte alla sicurezza, per imparare a riconoscere i pericoli e saperli prevenire.
- organizzazione di attività sportive particolari, con l'intervento di esperti specifici, per apprezzare i migliori valori socializzanti della pratica sportiva.
- approccio all'informatica, per accompagnare la graduale conoscenza delle opportunità offerte dalla multimedialità nelle varie modalità espressive, con l'uso di programmi specifici.
- progetti di educazione alimentare rivolti ad una corretta e sana alimentazione.
- esperienze di recitazione che possono stimolare particolari capacità espressive con valore socializzante.
- attività di osservazione diretta delle caratteristiche dell'ambiente naturale per cogliere i valori caratteristici e le tipicità.
- studio della storia della Valpolicella esplorando i segni del passato più remoto, senza trascurare le numerose testimonianza architettoniche e i segni dell'arte della storia più recente, con l'aiuto di esperti e studiosi del luogo.
Per la scuola secondaria di primo grado:
- progetto Lettura utilizzando la biblioteca scolastica in collaborazione con quella comunale, per arricchire le occasioni di scelta e per partecipare ad una più allargata promozione alla lettura, cercando anche incontri con gli autori; partecipazione a concorsi e fiere librarie.
- progetti trasversali per l'approfondimento di aspetti rilevanti della letteratura italiana, coinvolgendo varie discipline e affrontando varie modalità espressive con produzione di elaborati grafici, teatrali, multimediali ecc..
- partecipazione ai "giochi matematici", con selezioni a livello locale, provinciale e nazionale.
- organizzazione di attività sportive particolari a livello di classe e di scuola, con corsi specifici sotto la guida di insegnanti ed esperti specifici.
- partecipazione ai "giochi sportivi studenteschi", con competizioni atletiche di vario grado e selezioni fino al livello provinciale.
- attività di laboratorio di scienze, con esperimenti di chimica e fisica a supporto delle curricolari lezioni frontali.
- progetti per attività di tipo manuale, con la realizzazione di modelli reali a verifica dei concetti teorici studiati nelle discipline di carattere tecnico.
- progetti di studio del territorio in collaborazione con l'Amministrazione comunale, coinvolgendo gli alunni in attività organizzate anche con altri Enti, adottando monumenti
di rilevanza territoriale a rischio di degrado e con con produzioni per mostre pubbliche o concorsi del tipo "Vivi la Valpolicella".
- studio e produzione grafica per la realizzazione e l'aggiornamento del Murale della scuola, coinvolgendo trasversalmente gli alunni di seconda e terza.
- progetto di educazione ambientale, rivolto in particolare agli alunni della scuola secondaria, per sensibilizzare i ragazzi all'uso corretto delle risorse ambientali, in collaboraqzione con l'AMIA di Verona.
Già da anni l’Istituto Comprensivo di Negrar si è dimostrato sensibile all’introduzione dell’informatica a vari livelli di formazione e nei diversi ordini scolastici, laddove le risorse umane , spaziali e tecnologiche lo avessero potuto permettere.
Ogni plesso è dotato di attrezzatura
multimediale proporzionata al numero degli alunni e alle disponibilità
economiche dell'Istituto.
L'Istituto è impegnato nel campo delle nuove tecnologie per
adeguare il servizio alle esigenze sempre più sofisticate in tale settore.
A tale scopo si organizzano:
8.3 Attività per l'Intercultura
progetto Accoglienza
Nell’ambito dell’Intercultura saranno attivati anche:
- attività di alfabetizzazione e di rinforzo nella lingua italiana, rivolta a bambini provenienti da altre nazioni, comunitarie e non, per agevolare l'inserimento sociale e l'apprendimento culturale.
8.4 Attività alternative all'insegnamento della Religione Cattolica
Nell’offerta delle attività alternative all’insegnamento dell’I.R.C., vengono tenute presenti tematiche come l’apertura verso l’altro e la solidarietà nell’ottica dell’intercultura. Sono previsti momenti di approfondimento e di sviluppo di alcune discipline, nonché momenti di recupero individualizzato.
Nella scuola elementare l’attività è svolta dall’insegnante non impegnato in classe.
Nella scuola media vengono impegnate alcune ore tra quelle dei quindicisti.
Nelle Scuole Elementari operano docenti specialisti di Lingua Inglese, che insegnano esclusivamente lingua straniera e lavorano su più classi, e docenti specializzati che, all’insegnamento curricolare, aggiungono l’insegnamento della Lingua Inglese nelle classi del modulo di appartenenza.
In seguito alle disposizioni contenute nella riforma degli ordinamenti, la lingua straniera viene impartita a partire dalla classe prima.Nella Scuola Media tutte le classi studiano, oltre alla lingua inglese, anche la lingua tedesca, tale insegnamento è giunto ormai al terzo anno e sarà oggetto di prova di esame.
In ogni plesso vengono svolte attività rivolte al recupero e al rinforzo in tutte le aree disciplinari; tali attività possono essere svolte all'interno dell'orario scolastico o non, a seconda delle diverse situazioni e delle scelte del Collegio dei Docenti.
I corsi di recupero pomeridiani sono organizzati in funzione delle richieste provenienti dalle famiglie e riguardano la lingua italiana, la matematica e la lingua inglese.
Nella scuola secondaria si tengono anche corsi di lingua tedesca con esperto di "madre lingua" e corsi di latino per gli alunni di terza che desiderano proseguire gli studi con orientamento classico-scientifico.
I costi dei corsi pomeridiani di recupero sono in parte a carico delle famiglie.
8.7 Attività finalizzate alla continuità e allorientamento
NellIstituto Comprensivo opera da anni una Commissione Continuità che ha individuato alcune linee generali di condotta per favorire il passaggio del bambino e del ragazzo ai vari ordini di scuola, prestando particolare attenzione allaspetto emotivo-affettivo.
A tale scopo vengono programmati:
- i progetti Accoglienza per la scuola dellinfanzia per la scuola primaria e per quella secondaria;
- il progetto Scuole in rete che coinvolge le scuole dellinfanzia del territorio della Valpolicella;
- visita alle scuole e incontri tra alunni dei vari ordini di scuola con attività da realizzarsi in comune;
- attività di aggiornamento e formazione dei docenti in comune;
- intervista da parte degli insegnanti della scuola media agli insegnanti delle classi quinte per la formazione di classi più equi-eterogenee possibile;
- colloqui verbali e scambio di informazioni sugli alunni tra colleghi delle diverse scuole;
- progetto Orientamento rivolto ai ragazzi delle seconde e delle terze della Scuola Media;
- interventi insegnanti degli Istituti Superiori;
- incontri con esperti su tematiche specifiche per i genitori e per i ragazzi;
- coinvolgimento delle famiglie nelle scelte fatte dalle scuole e per iniziative di formazione;
- progetto Investire in formazione, con la collaborazione del COSP, rivolto agli alunni delle seconde e terze medie, con il coinvolgimento dei genitori.
8.8 Attività finalizzate alleducazione alla salute e alla sicurezza (legge 626)
progetti Psicomotricità, rivolto agli alunni delle sezioni della Scuola dellInfanzia e delle classi prime delle scuole primarie, collegato alla formazione degli insegnanti;
progetti Neve, lezioni di sci da fondo rivolte agli alunni in alcuni plessi della scuola primaria; Progetti Sciare Assieme, e Conoscere a fondo la Montagna rivolti agli alunni della scuola secondaria; Progetto Giochi Sportivi Studenteschi, per alunni delle scuole primarie e secondaria; attività sportiva scolastica con corsi di nuoto, tamburello e trofeo"Vinco"; progetto triennale Educazione allagio, rivolto agli alunni, agli insegnanti e ai genitori della scuola secondaria, su temi come l'educazione all'affettività e alla sessualità, l'educazione alimentare, la prevenzione alle dipendenze, la conoscenza di sé. Sono previsti interventi di esperti nelle classi e incontri di formazione per genitori e insegnanti, in collaborazione con l' A.S.L. 22 di Bussolengo; progetto Guida sicura e Patentino, rivolto agli alunni di terza media: educazione stradale in collaborazione con il Comune di Negrar.
Le visite ed i viaggi distruzione prevedono una precisa e adeguata programmazione didattica e culturale predisposta nelle scuole fin dallinizio dellanno scolastico e si configurano come esperienze di apprendimento e di crescita della personalità rientrando tra le attività integrative della scuola.
Debbono prefiggersi obiettivi consistenti nellarricchimento culturale e professionale degli studenti che vi partecipano. E necessario che gli alunni siano preventivamente forniti di tutti gli elementi conoscitivi e didattici idonei a documentarli sul contenuto delle iniziative stesse.I viaggi di istruzione possono essere distinti in:
- viaggi e visite di integrazione culturale, finalizzati a promuovere negli alunni una maggiore conoscenza del Paese, partecipazione a manifestazioni culturali o a concorsi, visite presso complessi aziendali, mostre, località di interesse storico-artistico, ;
Quest'anno le classi terze parteciperanno ad un viaggio di istruzione all'estero: due classi visiteranno Salisburgo e Mauthausen, altre tre visiteranno Monaco e Dachau.- viaggi connessi ad attività sportive, rientrano in tale tipologia manifestazioni sportive scolastiche nazionali e quelle rispondenti a significative esigenze a carattere sociale, anche locale.
8.10 Rapporti con Enti esterni
LIstituto promuove ed intrattiene rapporti di collaborazione con vari enti pubblici e privati.
Il primo interlocutore è il Comune di Negrar con il quale si attivano varie forme di collaborazione sia nella fornitura di servizi che nella realizzazione di progetti.
Altri Enti con i quali lIstituto solitamente collabora sono:
- A.S.L. 22 di Bussolengo
- Ufficio scolastico provinciale
- Biblioteca Civica di Negrar
- Assessorato alla Cultura della provincia di Verona
- Corpo Forestale di Verona e di S.Anna DAlfaedo
- Circolo Scacchistico Valpolicella
- Polizia Municipale di Negrar
- Corpo Bandistico Comunale di Negrar
- Università di Scienze Motorie di Verona
- G.S.P. Valpolicella Volleyball settore Minivolley
- Medici senza frontiere
- A.M.I.A. di Verona
- S.E.R.T. di Bussolengo
- C.T.G. di Verona
9. INIZIATIVE GESTITE CON IL TERRITORIO![]()
a.s. 2006-2007
IL DIRIGENTE SCOLASTICO : Prof. Lino Caceffo