Il Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) è il documento fondamentale costitutivo dell'identità culturale e progettuale dell'istituzione scolastica: esplicita la progettazione curricolare, extracurricolare, educativa ed organizzativa.
Coniuga in sé gli obiettivi generali ed educativi determinati a livello nazionale e le esigenze del contesto culturale, sociale ed economico della realtà locale: suo connotato distintivo è la pubblicità, pertanto è consegnato alle famiglie all'atto dell'iscrizione.

Il Collegio dei Docenti stabilisce le modalità di elaborazione di detto documento, che viene adottato dal Consiglio di Istituto.

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SOMMARIOritorna all'inizio

1 - LETTURA DEL TERRITORIO
1.1  Aspetti  geografici
1.2 Aspetti socio-economici
1.3 Aspetti culturali

2 - ORGANIZZAZIONE DELL’ISTITUTO

3 - I DIPARTIMENTI DI LAVORO

4 - FINALITA’ FORMATIVE E OBIETTIVI TRASVERSALI

5 - VALUTAZIONE DELL’INTERO PROCESSO FORMATIVO
5.1 Verifica e Valutazione
5.2 Strumenti di valutazione
5.3 Documenti di valutazione
5.4 Colloqui con le famiglie

6 - MONITORAGGIO D’ISTITUTO

7 - FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO

8 - OFFERTA FORMATIVA:
 

8.1 Progetti
8.2 Attività di informatica
8.3 Progetto Intercultura
8.4 Attività alternative
8.5 Lingua2
8.6 Attività di recupero
8.7 Continuità ed orientamento
8.8 Educazione alla Salute e Sicurezza
8.9 Visite guidate
8.10 Rapporti con Enti esterni

9 - INIZIATIVE GESTITE CON IL TERRITORIO

 


1. LETTURA DEL TERRITORIO vai a vedere

 1.1          Aspetti geograficiritorna all'inizio

Il territorio comunale occupa l'intero bacino idrografico del Progno di Negrar.
La superficie è di 40,39 Kmq, l'altitudine varia dai 70 m sul livello del mare della zona pianeggiante agli 860 m del Monte Masua, all'estremo lembo settentrionale.

1.2        Aspetti socio-economici

In questi ultimi anni il territorio ha conosciuto un processo di notevole sviluppo edilizio e di conseguente crescita della popolazione, che risulta in costante aumento. I dati provenienti dall'ufficio Anagrafe del Comune di Negrar indicano che al 31 dicembre 2002 gli abitanti del comune di Negrar risultano essere 16.392; le frazioni del capoluogo e di Arbizzano risultano essere le più densamente popolate (rispettivamente 4392 e 4197 abitanti). I nuovi residenti provengono per la maggior parte da Verona o da altre regioni d'Italia e spesso continuano a svolgere le loro attività in città e in località limitrofe, di conseguenza non sono veramente inseriti nella realtà del Comune.
Accanto a questi è presente una minoranza di cittadini stranieri (694, al 31 dicembre 2002) provenienti soprattutto dall'Europa dell’Est (32%) e dal Marocco (20,32%), ma anche dall’Africa, dai paesi dell'Unione Europea e dall'Asia.
L'economia è andata mutando aspetto nel corso degli ultimi decenni, si è passati infatti da un'economia prevalentemente agricola ad un'economia che ha visto il progressivo incremento del numero delle imprese industria-artigianato-commercio.

1.3          Aspetti culturaliritorna all'inizio

A questo processo di sviluppo urbanistico e di crescita della popolazione non ha corrisposto un adeguato incremento delle strutture socio-culturali e sportive presenti sul territorio: nell'intero Comune funziona una sola  biblioteca, è presente una sola palestra pubblica e le strutture realizzate sono rivolte quasi esclusivamente al gioco del calcio. Gli spazi verdi non sono molto numerosi, ma, in questo ultimo anno, l’Amministrazione Comunale, ha provveduto alla loro sistemazione e al posizionamento di giochi per i bambini.
Sul territorio comunale sono attivi dei centri aperti ricreativi, organizzati dal Comune e dislocati in diverse frazioni, rivolti sia ai bambini delle scuole elementari sia ai ragazzi delle medie.
Esistono inoltre gruppi e associazioni di volontari che offrono dei servizi alla popolazione, e che, in diversi casi, collaborano con la scuola.
In questo contesto la scuola si pone come punto di incontro e di riferimento fondamentale per garantire ai ragazzi le migliori condizioni per realizzare le proprie potenzialità, le proprie aspettative e l'adeguato processo d'integrazione nel territorio in cui vivono, insieme alle loro famiglie.

Dal quadro delineato emergono i caratteri di eterogeneità e complessità sia dal punto di vista socio-economico che culturale, del territorio in cui operano le scuole dell’Istituto Comprensivo di Negrar.


2. ORGANIZZAZIONE DELL’ISTITUTOritorna all'inizio

Dall’anno scolastico 2000/2001 le scuole per l’infanzia, le scuole elementari e la scuola media del Comune di Negrar sono state accorpate in un Istituto Comprensivo.

Il Dirigente scolastico dell’Istituto è il prof. Lino Caceffo; il Vicario è l'ins. Alessandro Bonesini..
L'Istituto si compone di 9 plessi (edifici scolastici).

Gli insegnanti in totale sono 112, gli alunni 1.069.
Tutti i plessi sono serviti da un regolare servizio comunale di trasporto scolastico.

scuole dell'infanzia Prun
Torbe
scuole primarie Negrar
Arbizzano
Santa Maria
San Peretto
Prun
Fane
scuola secondaria Negrar

       Per informazioni sui singoli plessi è possibile "cliccare" sui nomi sopra elencati.

Organico ATA (personale Ausiliario Tecnico e Amministrativo)

La segreteria si compone del Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi (DSGA), il signor Peretti Sandro, e di 6 Assistenti Amministrativi.
La sede della segreteria è presso la Scuola Media, in Via degli Alpini, 1 a Negrar.
I Collaboratori Scolastici alle dipendenze dell'Istituto sono 16, dislocati nei diversi plessi.


3.  I DIPARTIMENTI DI LAVOROritorna all'inizio

All’interno del nostro istituto operano già da alcuni anni delle commissioni e dei dipartimenti di lavoro che sono trasversali ai tre ordini di scuola e composte da insegnanti in rappresentanza della scuola dell’infanzia, della scuola elementare e della scuola media. Hanno il compito di coordinare le attività che interessano tutto l’istituto e costituiscono, di fatto, un’articolazione del Collegio dei Docenti, perciò le loro proposte diventano un contributo fattivo al miglioramento dell’offerta formativa e all’innovazione delle pratiche educative. Essi impegnano gli insegnanti su temi importanti della scuola e svolgono il loro lavoro in orario extra-scolastico.

I dipartimenti che lavorano nel nostro istituto sono:

4. FINALITA' FORMATIVE E OBIETTIVI TRASVERSALI ritorna all'inizio

I tre ordini di scuola promuovono, oltre all’approfondimento degli aspetti cognitivi, lo sviluppo armonico della formazione della personalità, attraverso l’attenzione ai seguenti aspetti, che necessariamente interagiscono tra di loro:

STAR BENE CON SE STESSI (piano psicofisico):

STAR BENE CON GLI ALTRI (piano relazionale):

STAR BENE A SCUOLA (piano motivazionale):

PIANO COGNITIVO


5. VALUTAZIONE DELL'INTERO PROCESSO FORMATIVO

5.1         Verifica e valutazione ritorna all'inizio

La valutazione prevede il coinvolgimento dell’insegnante a livello collegiale e il confronto con i genitori. Pertanto viene intesa come processo essenzialmente finalizzato a:

Nel valutare si tiene sempre conto del percorso compiuto da ogni alunno e dell’impegno profuso per il raggiungimento degli obiettivi. Si valuterà sempre solo il gesto o il compito, mai l’alunno. La misurazione è solo il primo momento della valutazione che dovrà necessariamente tenere conto anche di molti altri fattori:

L’osservazione occasionale e sistematica entra a far parte del processo valutativo. La valutazione non coincide meccanicamente con l’apprezzamento tecnico dei risultati, ma alla sua definizione concorrono, oltre ai dati misurabili, anche osservazioni occasionali e sistematiche, attenzione ai ritmi di apprendimento, ai diversi stili cognitivi, all’impegno personale.
Il processo valutativo nel suo complesso mira alla valorizzazione delle risorse e delle potenzialità del ragazzo, fornendo occasioni motivanti per il miglioramento dell’AUTOSTIMA.
Per la scuola elementare e media particolare attenzione è attribuita dal collegio all’identificazione degli elementi che concorrono alla definizione della soglia di accettabilità, intesa come grado minimo di competenza e padronanza richieste per soddisfare il giudizio di sufficienza. A tal fine è stata predisposta una griglia di valutazione uguale per tutti i plessi delle elementari ed una uguale per tutte le classi delle medie.

5.2          Strumenti di valutazioneritorna all'inizio

Lo strumento di valutazione principale, nell’ambito della scuola materna, è l’OSSERVAZIONE sistematica condotta secondo criteri oggettivi individuati collegialmente dagli insegnanti, che tengono conto del bambino nella sua globalità. Gli insegnanti della scuola media ed elementare concordano all’inizio dell’anno scolastico comuni criteri di valutazione, predispongono ed effettuano prove d’ingresso comuni per grado di scuola. In particolare gli insegnanti della scuola elementare collegialmente stabiliscono verifiche da effettuare durante tutto l’anno scolastico sulla base di una comune programmazione didattica. Per quanto invece riguarda la scuola media, si effettuano nel corso ed al termine di ogni unità didattica: prove pratiche, verifiche orali, verifiche scritte e/o scrittografiche per le discipline che le prevedono. Tali verifiche verranno valutate tenendo conto della situazione d’ingresso, dell’impegno dimostrato e del grado raggiunto degli obiettivi.

5.3          Documenti di valutazioneritorna all'inizio

Per la scuola dell'infanzia è previsto per ogni alunno/a la stesura iniziale, intermedia e finale di un profilo globale. Per i bambini in uscita è prevista inoltre la compilazione di un dossier da inoltrare agli insegnanti della scuola elementare.

Nella scuola primaria viene compilato il documento di valutazione da consegnare alle famiglie a conclusione del primo quadrimestre e dell’anno scolastico.

Nella scuola secondaria di primo grado è valutata la situazione iniziale di ciascun alunno e conseguentemente ne sono informate  le famiglie in occasione dei colloqui collegiali alla fine del mese di novembre. Nei mesi di febbraio e di giugno viene compilata ed illustrata alle famiglie la scheda di valutazione quadrimestrale.

5.4          Colloqui informativi con le famiglie

Gli insegnanti assicurano un costante rapporto con i genitori, per informarli sull’andamento delle attività scolastiche della classe e dei progressi individuali degli alunni/e attraverso:


6. MONITORAGGIO D’ISTITUTOritorna all'inizio

L’Istituto intende proporsi come una scuola che, attivando continue azioni correttive, tende a migliorarsi per rispondere ad una sempre più esigente richiesta di qualità.
Da alcuni anni, a più livelli, sono state effettuate azioni di monitoraggio prendendo in considerazione alcuni indicatori riguardanti aspetti dei processi del sistema scolastico.

Sono stati proposti:

anni 1998-2000

anno 2000-2001

anno 2001-2002

anno 2002-2003


7. FORMAZIONE E AGGIORNAMENTOritorna all'inizio

Il Collegio docenti ha deliberato l’approvazione di tutti i corsi di formazione che gli insegnanti intendono frequentare, purché in accordo con il P.O.F. d’Istituto.


 8. OFFERTA FORMATIVA E PROGETTI DI AMPLIAMENTOritorna all'inizio

FLESSIBILITA’ ed INTEGRAZIONE

La flessibilità riguarda le scelte innovative che ciascuna scuola compie rispetto alle attività didattiche, organizzative e curricolari.
Può realizzarsi per mezzo di:

In particolare si possono attivare:

Le scelte di integrazione riguardano soprattutto iniziative di accoglienza, continuità e orientamento; la collaborazione con gli enti locali; l’uso didattico dell’ambiente attraverso la partecipazione ad iniziative promosse da altri soggetti del territorio ed infine, dove possibile, la formazione degli adulti.

8.1          Progettiritorna all'inizio

Nell’ambito della flessibilità e dell'integrazione, l’Istituto programma annualmente varie attività, in funzione delle disponibilità economiche ed umane disponibili, allo scopo di ampliare l'offerta delle opportunità di apprendimento.
Tali attività sono costituite dell'insieme di "progetti" che i docenti predispongono nei diversi ordini di scuole, con l'intento di perfezionare l'offerta formativa anche andando incontro alle richieste delle famiglie.

Per le scuole dell'infanzia:

Per le scuole primarie:

Per la scuola secondaria di primo grado:

8.2          Attività di Informaticaritorna all'inizio

Già da anni l’Istituto Comprensivo di Negrar si è dimostrato sensibile all’introduzione dell’informatica a vari livelli di formazione e nei diversi ordini scolastici, laddove le risorse umane , spaziali e tecnologiche lo avessero potuto permettere.
Di anno in anno scolastico tali attività, risultano ulteriormente considerate, anche in seguito alle esplicite indicazioni ministeriali descritte nella Riforma scolastica.

Ogni plesso è dotato di attrezzatura multimediale proporzionata al numero degli alunni e alle disponibilità economiche dell'Istituto.
L'Istituto è impegnato nel campo delle nuove tecnologie per adeguare il servizio alle esigenze sempre più sofisticate in tale settore.
A tale scopo si organizzano:

8.3          Attività per l'Interculturaritorna all'inizio vai a vedere

  • progetto Accoglienza
  • laboratorio linguistico
  • progetto Disagio
  • formazione

Nell’ambito dell’Intercultura saranno attivati anche:

  • attività di alfabetizzazione e di rinforzo nella lingua italiana, rivolta a bambini provenienti da altre nazioni, comunitarie e non, per agevolare l'inserimento sociale e l'apprendimento culturale.

8.4          Attività alternative all'insegnamento della Religione Cattolicaritorna all'inizio

Nell’offerta delle attività alternative all’insegnamento dell’I.R.C., vengono tenute presenti tematiche come l’apertura verso l’altro e la solidarietà nell’ottica dell’intercultura. Sono previsti momenti di approfondimento e di sviluppo di alcune discipline, nonché momenti di recupero individualizzato.
Nella scuola elementare l’attività è svolta dall’insegnante non impegnato in classe.
Nella scuola media vengono impegnate alcune ore tra quelle dei
quindicisti.

8.5          Lingua 2

Nelle Scuole Elementari operano docenti specialisti di Lingua Inglese, che insegnano esclusivamente lingua straniera e lavorano su più classi, e docenti specializzati che, all’insegnamento curricolare, aggiungono l’insegnamento della Lingua Inglese nelle classi del modulo di appartenenza.
In seguito alle disposizioni contenute nella riforma degli ordinamenti, la lingua straniera viene impartita a partire dalla classe prima.

Nella Scuola Media tutte le classi studiano, oltre alla lingua inglese, anche la lingua tedesca, tale insegnamento è giunto ormai al terzo anno e sarà oggetto di prova di esame.

8.6          Attività di recuperoritorna all'inizio

In ogni plesso vengono svolte attività rivolte al recupero e al rinforzo in tutte le aree disciplinari; tali attività possono essere svolte all'interno dell'orario scolastico o non, a seconda delle diverse situazioni e delle scelte del Collegio dei Docenti.

I corsi di recupero pomeridiani sono organizzati in funzione delle richieste provenienti dalle famiglie e riguardano la lingua italiana, la matematica e la lingua inglese.
Nella scuola secondaria si tengono anche corsi di lingua tedesca con esperto di "madre lingua" e corsi di latino per gli alunni di terza che desiderano proseguire gli studi con orientamento classico-scientifico.
I costi dei corsi pomeridiani di recupero sono in parte a carico delle famiglie.

8.7          Attività finalizzate alla continuità e all’orientamento ritorna all'inizio

Nell’Istituto Comprensivo opera da anni una Commissione Continuità che ha individuato alcune linee generali di condotta per favorire il passaggio del bambino e del ragazzo ai vari ordini di scuola, prestando particolare attenzione all’aspetto emotivo-affettivo.

A tale scopo vengono programmati:

  • i progetti Accoglienza per la scuola dell’infanzia per la scuola primaria e per quella secondaria;
  • il progetto Scuole in rete che coinvolge le scuole dell’infanzia del territorio della Valpolicella;
  • visita alle scuole e incontri tra alunni dei vari ordini di scuola con attività da realizzarsi in comune;
  • attività di aggiornamento e formazione dei docenti in comune;
  • intervista da parte degli insegnanti della scuola media agli insegnanti delle classi quinte per la formazione di classi più equi-eterogenee possibile;
  • colloqui verbali e scambio di informazioni sugli alunni tra colleghi delle diverse scuole;
  • progetto Orientamento  rivolto ai ragazzi delle seconde e delle terze della Scuola Media;
  • interventi insegnanti degli Istituti Superiori;
  • incontri con esperti su tematiche specifiche per i genitori e per i ragazzi;
  • coinvolgimento delle famiglie nelle scelte fatte dalle scuole e per iniziative di formazione;
  • progetto Investire in formazione, con la collaborazione del COSP, rivolto agli alunni delle seconde e terze medie, con il coinvolgimento dei genitori.

8.8          Attività finalizzate all’educazione alla salute e alla sicurezza (legge 626)ritorna all'inizio vai a vedere

  • progetti Psicomotricità, rivolto agli alunni delle sezioni della Scuola dell’Infanzia e delle classi prime delle scuole primarie, collegato alla formazione degli insegnanti;
  • progetti Neve, lezioni di sci da fondo rivolte agli alunni in alcuni plessi della scuola primaria;
  • Progetti Sciare Assieme, e  Conoscere a fondo la Montagna rivolti agli alunni della scuola secondaria; vai a vedere
  • Progetto Giochi Sportivi Studenteschi, per alunni delle scuole primarie e secondaria; vai a vedere
  • attività sportiva scolastica con corsi di nuoto, tamburello e trofeo"Vinco";
  • progetto triennale Educazione all’agio, rivolto agli alunni, agli insegnanti e ai genitori della scuola secondaria, su temi come l'educazione all'affettività e alla sessualità, l'educazione alimentare, la prevenzione alle dipendenze, la conoscenza di sé.   Sono previsti interventi di esperti nelle classi e incontri di formazione per genitori e insegnanti, in collaborazione con l' A.S.L. 22 di Bussolengo;
  • progetto Guida sicura e Patentino, rivolto agli alunni di terza media: educazione stradale in collaborazione con il Comune di Negrar.

8.9          Visite guidate

Le visite ed i viaggi d’istruzione prevedono una precisa e adeguata programmazione didattica e culturale predisposta nelle scuole fin dall’inizio dell’anno scolastico e si configurano come esperienze di apprendimento e di crescita della personalità rientrando tra le attività integrative della scuola.
Debbono prefiggersi obiettivi consistenti nell’arricchimento culturale e professionale degli studenti che vi partecipano. E’ necessario che gli alunni siano preventivamente forniti di tutti gli elementi conoscitivi e didattici idonei a documentarli sul contenuto delle iniziative stesse.

I viaggi di istruzione possono essere distinti in:

  • viaggi e visite di integrazione culturale, finalizzati a promuovere negli alunni una maggiore conoscenza del Paese, partecipazione a manifestazioni culturali o a concorsi, visite presso complessi aziendali, mostre, località di interesse storico-artistico,…;
    Quest'anno le classi terze parteciperanno ad un viaggio di istruzione all'estero: due classi visiteranno Salisburgo e Mauthausen, altre tre visiteranno Monaco e Dachau.
  • viaggi connessi ad attività sportive, rientrano in tale tipologia manifestazioni sportive scolastiche nazionali e quelle rispondenti a significative esigenze a carattere sociale, anche locale.

8.10        Rapporti con Enti esterniritorna all'inizio

L’Istituto promuove ed intrattiene rapporti di collaborazione con vari enti pubblici e privati.
Il primo interlocutore è il Comune di Negrar con il quale si attivano varie forme di collaborazione sia nella fornitura di servizi che nella realizzazione di progetti.
Altri Enti con i quali l’Istituto solitamente collabora sono:

  • A.S.L. 22 di Bussolengo
  • Ufficio scolastico provinciale
  • Biblioteca Civica di Negrar
  • Assessorato alla Cultura della provincia di Verona
  • Corpo Forestale di Verona e di S.Anna D’Alfaedo
  • Circolo Scacchistico Valpolicella
  • Polizia Municipale di Negrar
  • Corpo Bandistico Comunale di Negrar
  • Università di Scienze Motorie di Verona
  • G.S.P. Valpolicella Volleyball – settore Minivolley
  • Medici senza frontiere
  • A.M.I.A. di Verona
  • S.E.R.T. di Bussolengo
  • C.T.G. di Verona

9. INIZIATIVE GESTITE CON IL TERRITORIOritorna all'inizio

a.s. 2006-2007

IL DIRIGENTE SCOLASTICO :    Prof. Lino Caceffo


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