P.E.I.
PIANO EDUCATIVO di ISTITUTO

Sintesi dell'originale integralmente consultabile presso la segreteria della scuola.


programmazione educativa e didattica

aggiornamento degli insegnanti

recupero e sviluppo

progetti

sostegno

regolamento di istituto

ora alternativa alla religione

altre iniziative della scuola


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tornaPROGRAMMAZIONE EDUCATIVA e DIDATTICA

La programmazione educativa e didattica considera gli obiettivi da far conseguire agli alunni attraverso delle metodologie specifiche.

Gli obiettivi sono la descrizione di ciò che gli alunni sapranno, sapranno fare o essere al termine degli interventi educativi e didattici.
Ogni obiettivo, infatti, si ritiene raggiunto quando ha determinato negli alunni un cambiamento in termini di abilità e di conoscenza, in considerazione della situazione di partenza.

Essi si distinguono in:

  1. obiettivi educativi , che riguardano l’area dei comportamenti; essi prospettano delle modificazioni che possono anche avvenire in un lungo periodo di tempo (es.: un anno scolastico o un triennio).
  2. obiettivi didattici trasversali a tutte le discipline, essi riguardano l’area cognitiva e propongono modifiche che possono realizzarsi anche in periodi brevi
  3. obiettivi specifici di ogni singola disciplina.

La programmazione d’Istituto contiene delle indicazioni che il Consiglio di Classe, nella stesura della sua programmazione annuale, dovrà adattare alle caratteristiche ed alle esigenze degli alunni (il livello medio, la presenza di disabili o di extracomunitari, ecc.)

Nella scelta degli obiettivi, sia didattici che educativi, sono stati seguiti i seguenti criteri:

1. Gli obiettivi educativi fanno riferimento alle seguenti aree:

2. Gli obiettivi didattici trasversali fanno riferimento alle seguenti aree:

3. Per gli obiettivi specifici si rimanda al Piano di Lavoro individuale di ogni insegnante.

Gli obiettivi relativi alle aree dell’osservazione e della descrizione, presenti in prima e seconda, non compaiono più in terza perché si ritiene che possano essere raggiunti nell’arco dei due anni.
In seconda ed in terza sono stati inseriti i nuovi obiettivi SINTETIZZARE E RIELABORARE.

Per ogni obiettivo sono stati individuati dei sotto-obiettivi (descrittori) che traducono in azioni concretamente osservabili le abilità operative che gli alunni dovranno aver raggiunto alla fine di ogni anno scolastico.

Le strategie comuni contengono delle indicazioni metodologiche che gli insegnanti potranno fare proprie per favorire il raggiungimento degli obiettivi.


RECUPERO e SVILUPPO torna

La scuola deve fornire una risposta puntuale ed efficace ai bisogni ed alle difficoltà degli alunni, offrendo loro maggiori opportunità formative per il conseguimento di un livello di conoscenza ottimale.

L'offerta formativa del lavoro di recupero e sviluppo punta a conseguire:

1. Obiettivi nell'area cognitiva con:

2. Obiettivi nell’area educativa, mediante:

3. Obiettivi socio affettivi, mediante:

recupero e sviluppo
nelle classi a tempo prolungato

Esistono quattro ore di compresenza settimanali per classe.
Le compresenze (lettere-inglese, lettere-matematica) vengono utilizzate prevalentemente in attività di recupero-sviluppo o in lavori interdisciplinari.

Durante le attività di recupero-sviluppo, la classe può essere divisa in:

  • gruppo di recupero (piccolo gruppo) che svolgerà attività di rinforzo per un’ora di lettere, un’ora di inglese e un’ora di matematica alla settimana.
  • gruppo di sviluppo (resto della classe) che svolgerà lavoro di approfondimento per un’ora di lettere, un’ora di inglese e un’ora di matematica alla settimana.

Durante le attività interdisciplinari i due insegnanti possono operare insieme nella classe su contenuti o particolari attività stabilite nella programmazione del consiglio di classe.

recupero e sviluppo
nelle classi a tempo normale

In generale, il lavoro di recupero e sviluppo viene svolto da ciascun insegnante per la propria disciplina durante le ore curricolari.

In alternativa, si possono realizzare interventi di recupero mediante:

  • l'utilizzo di insegnanti assegnati a progetti specifici approvati dal Provveditorato;
  • utilizzo sistematico su progetto delle ore a disposizione per completamento orario.

 

SOSTEGNO torna

Il Collegio dei docenti stabilisce la suddivisione del monte ore di sostegno all'inizio dell'anno scolastico, in fase di programmazione, sentita la proposta del gruppo di lavoro sull’handicap.

La distribuzione dei casi e delle ore agli insegnanti si basa sulla analisi dei seguenti elementi:

È compito degli insegnanti di sostegno, assieme ai colleghi curricolari, creare le condizioni per l'integrazione dei ragazzi certificati attraverso una programmazione specifica: il Piano Educativo Individualizzato (P.e.i.).

Il P.e.i. parte dall’osservazione del ragazzo segnalato e traccia il profilo dell’intervento scolastico, stabilisce cioè obiettivi, contenuti, tempi e metodologie con il contributo di più soggetti: insegnante di sostegno, insegnanti di classe, genitori e servizi (ULSS, centri riabilitativi, volontariato ecc.).

Il gruppo degli insegnanti di sostegno opera affinché i ragazzi disabili raggiungano questi obiettivi trasversali a tutte le discipline scolastiche:

Le modalità di intervento dell'insegnante di sostegno all'interno della classe potranno essere:

Gli insegnanti di sostegno operano nelle classi a Tempo Normale e in quelle a Tempo Prolungato.

Per i casi particolari, la scuola può richiedere all’ULSS l’intervento dell’Assistente personale, il cui compito è quello di garantire al ragazzo disabile la piena partecipazione alla vita scolastica, anche in presenza di gravi deficit debilitanti.

Gli interventi degli operatori del sostegno e degli insegnanti curricolari sono regolati dalle norme che prevedono l’integrazione degli alunni disabili nella scuola pubblica obbligatoria (legge 517 del 1977, C.M.250 del 1985, C.M.258 del 1983 e legge quadro 104 del 1992).

ORA ALTERNATIVA ALLA RELIGIONE torna

Si ritiene opportuno citare come premessa uno stralcio della C.M. 20 dicembre 1985 n.368, avente per oggetto l'insegnamento della religione nelle scuole pubbliche di ogni ordine e grado.
Essa recita:

"La Repubblica riconosce il valore della cultura religiosa, assicura che essa trovi concretizzazione nell'ambito ordinario della vita scolastica, predisponendo a tal fine opportune norme e disposizioni; essa garantisce altresì, nel rispetto delle diverse posizioni che le persone adottano in ordine alla realtà religiosa, il diritto di scegliere di non avvalersi di tali opportunità."

La Circolare ministeriale, a commento della legge 121 del Marzo 1985, aggiunge:

"Il rispetto del pluralismo, oltre ad essere un valore peculiare della nostra Costituzione, deve costituire un principio educativo fondamentale del nostro sistema scolastico ............... Il rispetto dell'anzidetto principio implica che la scuola, e per essa il Capo di Istituto e il Collegio dei Docenti ai quali compete la responsabilità complessiva della programmazione educativa e didattica ai sensi dell'art. 4 del D.P.R. 31 marzo 1974 n°416, assicuri agli alunni che non si avvalgono dell'insegnamento della religione cattolica ogni opportuna attività culturale e di studio con l'assistenza degli insegnanti, escluse le attività curricolari comuni a tutti gli allievi".

AGGIORNAMENTO DEGLI INSEGNANTI torna

L’aggiornamento è diritto dovere del docente e fa parte di quella formazione in servizio integrante del bagaglio culturale di ogni insegnante.

L’aggiornamento è considerato anche attività funzionale all’insegnamento, infatti, secondo il nuovo contratto, ogni insegnante deve partecipare a corsi di aggiornamento e formazione.
Tali corsi possono essere promossi dal Ministero della Pubblica istruzione., dalle Università, dai Distretti Scolastici, dai singoli Istituti o da più scuole consorziate.

Il Collegio Docenti delibera all’inizio di ogni anno scolastico a tale proposito.

 

PROGETTI torna

Che cosa sono
I progetti sono attività aggiuntive alla programmazione del Consiglio di Classe, deliberate dal Collegio dei Docenti e, se gravano sul bilancio della scuola, dal Consiglio di Istituto.
Sono interventi didattici educativi integrativi volti all’approfondimento culturale.
Chi li realizza
I progetti sono gestiti dagli stessi docenti della scuola, riuniti in commissioni, che aggiungono fino ad un massimo di sei ore settimanali, al loro normale orario di lavoro.
Quando
I progetti possono essere realizzati all'interno dell'orario scolastico oppure in ore extra-scolastiche (il pomeriggio).
Destinatari
I destinatari dei progetti sono tutti i ragazzi della scuola in generale, talvolta è possibile che un progetto sia specifico per una classe, per più classi insieme o per un gruppo di ragazzi.

progetti in atto nel corrente anno scolastico: torna

orientamento
intercultura
educazione alla affettività
informatica
visite guidate
viaggi di istruzione
attività sportive
-

progetto Orientamento  torna all'elenco dei progetti

La scuola ha un ruolo fondamentale nel guidare i ragazzi ad una scelta di studio o di lavoro consapevole. Il compito non è facile, soprattutto, se si considera la realtà socio economica soggetta a continue e repentine trasformazioni.

Premesso ciò, e tenuto conto che è impossibile dare certezze e punti fermi sulle realtà occupazionali future, ne consegue che i principali obiettivi, che la scuola può conseguire nella attività di orientamento sono:

  • Aiutare i ragazzi ad immaginarsi "grandi", con tutto ciò che implica: professione, famiglia, interessi
  • Far capire criticamente la realtà
  • Creare nei ragazzi una mentalità disponibile al cambiamento
  • Aumentare le cognizioni di causa-effetto nei progetti scolastici
  • Sviluppare un atteggiamento di ricerca e attenzione alle opportunità
  • Illustrare le opportunità scolastiche presenti sul territorio
  • Approfondire le conoscenze sui tipi di indirizzo scolastico da scegliere
  • Far conoscere il tipo di economia della nostra zona ed il suo andamento negli ultimi anni

Allo scopo di offrire ulteriori elementi di valutazione, la Commissione per l’orientamento organizza:

  • Incontri con ex alunni della nostra scuola frequentanti le varie scuole superiori
  • Incontri in orario scolastico con esperti nel settore (psicologi, pedagogisti, ecc.)
  • Incontri serali, formativi e di scambio fra esperti e genitori
  • Incontri presso la nostra scuola con rappresentanti delle realtà lavorative più significative della zona.

progetto Intercultura torna all'elenco dei progetti

Con tale iniziativa si intende evidenziare l’insieme di problematiche che emergono nella scuola relativamente a:

  • accoglienza, inserimento ed integrazione di minori stranieri
  • rapporto con le famiglie immigrate
  • atteggiamenti xenofobi o razzisti tra alunni
  • abbattimento degli stereotipi

- per predisporre percorsi didattici ed interventi interculturali da sottoporre al Collegio dei Docenti ed ai Consigli di Classe

- per individuare le risorse, coordinare gli interventi e stabilire gli opportuni collegamenti col territorio.

Le attività rivolte in tal senso prevedono:

  1. l’aggiornamento degli insegnanti attraverso incontri seminariali che permettano il confronto delle esperienze e la necessaria riflessione per poter elaborare metodologie e percorsi didattici, nell'ottica di una istruzione interculturale.
  2. incontri seminariali per organizzare le azioni necessarie per una sensibilizzazione nelle scuole e nel territorio

progetto Educazione alla affettività torna all'elenco dei progetti

Negli anni scorsi la scuola ha promosso e organizzato incontri tra gli alunni ed esperti nel campo delle problematiche dell’età adolescenziale, per affrontare nel modo più corretto i temi dell’affettività e della sessualità.

Tali incontri si sono svolti all’interno dell’orario mattutino delle lezioni, con appuntamenti serali aperti a tutti i genitori, per discutere l’esperienza e per non isolarla al solo momento scolastico.


progetto Informatica torna all'elenco dei progetti

Nella scuola media di Negrar il computer non è certo una novità; dopo un primo timido ingresso di qualche apparecchio personale degli insegnanti, si è ora passati ad una accettabile dotazione di macchine e ad un crescente interesse da parte di alunni ed insegnanti.

Nell'anno scolastico 1997/98 la nostra scuola media è stata scelta dal Provveditorato agli studi di Verona come meritevole di finanziamento secondo le intenzioni del "progetto 1B" con il quale si intende rendere reale, a livello nazionale, l’impiego delle tecnologie multimediali nelle attività nelle classi.

Tale finanziamento ha consentito il potenziamento delle esistenti attrezzature con nuovi strumenti di elevata qualità, in grado di ampliare le nostre capacità produttive, sensibilizzando sempre più gli studenti sulla indispensabilità di un concreto approccio alle nuove tecnologie della comunicazione.

Le attività svolte sono degne di rilievo ed apprezzate anche al di fuori dell’ambiente scolastico.

I lavori degli alunni sono alla pagina:
http://www.rcvr.org/scuole/negrar/media/lavori/a-lav.htm   E-mail: scuolane@libero.it -


progetto Visite guidate torna all'elenco dei progetti

Nel corso dell’anno scolastico gli alunni hanno occasione di uscire dall’ambito scolastico per visitare direttamente località coinvolte dai programmi di studio.

Le visite guidate si svolgono in orario scolastico, con mete come: teatri, musei, mostre, industrie, altre scuole, ecc..


progetto Viaggi di istruzione torna all'elenco dei progetti

Ogni anno i Consigli di Classe individuano attività culturali che comprendono l’esperienza del trasferimento dei gruppi-classe in località idonee alle finalità del progetto.

I viaggi possono durare da uno a tre giorni e sono organizzati in modo che l’esperienza contribuisca ad una maggiore socializzazione tra gli alunni e con gli insegnanti.

È ormai tradizionale che la scuola media di Negrar realizzi i progetti:
"
conoscere a fondo la montagna" per le prime;
"sciare assieme" per le seconde e le terze; rispettivamente 3 e 4 giorni, con possibilità di scelta tra le attività di fondo o discesa.

I risultati riscontrati nelle esperienze degli anni passati hanno dimostrato l’alto interesse per queste iniziative e l’elevata valenza socializzante, che ha una positiva ricaduta sul comportamento e sul rendimento degli alunni. 


progetto Attività sportive torna all'elenco dei progetti

L’attività sportiva scolastica che viene proposta nell'arco del triennio è; regolamentata dalla normativa vigente ed è inserita nell'ambito del progetto giochi della gioventù.

Il progetto "giochi sportivi studenteschi" viene presentato dall'insegnante responsabile all'inizio di ogni anno scolastico agli organi collegiali della scuola (Collegio dei Docenti e Consiglio di Istituto), i quali hanno il compito di valutarne la valenza educativa-formativa e la sua fattibilità a livello organizzativo-economico; il progetto perciò cerca di tenere conto ogni anno delle indicazioni fornite dagli insegnanti di tutte le materie, dai genitori e, non ultimo, dalle giuste aspettative dei ragazzi/e frequentanti la nostra scuola.

L'insieme di tutte queste indicazioni ha fatto sì che il progetto si sia ampliato e finalizzato nell'arco degli anni al raggiungimento dei seguenti obiettivi educativi:

  • stimolare e consolidare la pratica sportiva sia a livello individuale che di sport di squadra;
  • conoscenza delle regole, delle caratteristiche e degli obiettivi delle discipline svolte;
  • rispetto dei compagni, degli avversari e dell'ambiente in cui l'alunno/a si troverà; a lavorare.

La preparazione dei ragazzi/e alle discipline scelte nell’ambito del progetto, viene curata dagli insegnanti di educazione fisica nei tempi seguenti:

  • ore di educazione fisica con le rispettive classi;
  • ore pomeridiane previste per l'avviamento alla pratica sportiva, facoltativa sia per i ragazzi/e che per gli insegnanti;
  • giornate di svolgimento di altri progetti, sempre previsti nel progetto generale "giochi sportivi studenteschi", come ad esempio "conoscere a fondo la montagna" e "sciare assieme ".torna all'elenco dei progetti

vai alle attività svolte quest'anno
attività sportive 1998/99

 



REGOLAMENTO DI ISTITUTO
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gli INSEGNANTI:

rispettano puntualmente l’orario scolastico, in particolare:

  • Al suono della prima campana si trovano in aula in attesa degli alunni.
  • Al cambio dell’ora si spostano il più rapidamente possibile senza attardarsi nell’aula di provenienza. Non permettono agli alunni di allontanarsi dall’aula per nessun motivo in modo che l’insegnante subentrante trovi la classe al completo.
  • Durante gli intervalli del mattino, della mensa e del pomeriggio accompagnano gli alunni, in caso di bel tempo, in cortile. Coloro che sono di sorveglianza si spostano sollecitamente nella zona assegnata onde prevenire occasioni di pericolo.
  • Durante le ore di lezione evitano di lasciare soli i ragazzi e di mandarli in cerca di materiale.
  • Negli spostamenti all’interno degli spazi scolastici esigono ordine e silenzio da parte degli alunni.
  • Al termine delle lezioni accompagnano la classe, con ordine, fino al cancello del cortile.

il PERSONALE A.T.A.:

tutti osservano puntualmente l’orario di servizio che si articola nel modo seguente:

dalle ore 7.30 alle 13.30 e dalle ore 13.00 alle 19.00, dei giorni a tempo prolungato e quando si tengono riunioni di ordine scolastico (il personale di segreteria rientra anche il giovedì pomeriggio) timbrando regolarmente il cartellino all’ingresso e all’uscita.

i Collaboratori scolastici:

  • provvedono alla regolare pulizia dei locali, bagni e corridoi a ciascuno assegnati:
  • ognuno rimane nel settore assegnato. Gli alunni e gli insegnanti devono rivolgersi a lui per la fornitura di materiale didattico di ogni genere;
  • sorvegliano la classe in caso di momentanea breve assenza dell’insegnante. Sorveglia inoltre gli alunni durante le uscite dalla classe, nei bagni e nei corridoi e si prestano a loro riferimento all’insorgere di problemi di diversa natura;
  • caso di alunni momentaneamente impediti o disabili sono a disposizione per l’accompagnamento da o per il pullman;
  • controllano l’ingresso di tutte le persone estranee alla scuola fornendo tutte le informazioni richieste e curando che nessuno entri nelle aule o in altri luoghi riservati senza un esplicito permesso;
  • si prestano a lavori di piccola manutenzione di vario genere;

il Responsabile amministrativo e i Collaboratori amministrativi:

  • Attendono con scrupolo alle normali funzioni della qualifica, prestandosi nell’aiuto del personale direttivo, docente, ausiliario e genitori ogni volta ne sia richiesto.
  • Curano la gestione burocratico-amministrativa e contabile degli alunni e del personale.

 i GENITORI:

  • Si attengono agli orari di ricevimento prestabiliti od, in via eccezionale, ad altri orari opportunamente concordati con i singoli insegnanti.
  • Quando si recano a scuola debbono far riferimento al personale collaboratore scolastico che provvederà a dare le corrette indicazioni, non è consentito ai genitori l’accesso alle aule.
  • Le assenze ed i ritardi nonché le uscite anticipate vanno notificate e firmate sugli appositi spazi nel libretto personale.

Il libretto personale, che è lo strumento ufficiale di comunicazione tra scuola e famiglia, deve, immediatamente dopo la consegna ad inizio anno, essere firmato, da uno o da tutti e due i genitori, e va visionato tutti i giorni firmando eventuali comunicazioni.

 gli ALUNNI:

  • Rispettano puntualmente l’orario scolastico.
  • Al suono della prima campana debbono salire in classe.
  • Al cambio dell’ora non escono dall’aula per alcun motivo ed attendono in aula ed in silenzio l’arrivo dell’insegnante, che ricevono in piedi al proprio posto.

Durante gli intervalli del mattino, della mensa e del pomeriggio:

  • escono dalle aule, in modo ordinato, dopo aver aperto le finestre per il ricambio dell’aria;
  • si avviano sollecitamente verso gli spazi prestabiliti;
  • utilizzano solo i servizi del piano terra in caso di bel tempo, quelli dei rispettivi piani in caso di maltempo;
  • non corrono né si spingono ed evitano giochi con palle e palloni (il pallone è permesso solo durante l'intervallo dopo la mensa);
  • il rientro dagli intervalli deve avvenire in modo sollecito e con le stesse modalità dell’entrata del mattino;
  • Al termine delle lezioni lasciano l’aula in ordine e si avviano in gruppo, accompagnati dall’insegnante, verso l’uscita prestabilita.
  • Tengono un comportamento corretto nei confronti degli insegnanti, del personale, dei compagni, non solo all’interno della scuola ma anche durante l’intervallo e sugli autobus (non si bestemmia, non ci si offende, si usa un linguaggio ed un comportamento rispettoso).
  • Sono tenuti ad usare la terza persona ( Lei) quando si rivolgono al preside, agli insegnanti, ai bidelli ed al personale di segreteria nonché a qualsiasi persona adulta che si trovi nell’ambito scolastico.
  • Si vestono in modo adeguato all’ambiente scolastico (la scuola non è una discoteca ..........).
  • Hanno rispetto dell’edificio scolastico, degli arredi, del banco, della sedia, degli armadi e del materiale didattico che la scuola mette a disposizione: chi rompe paga!
  • Portano tutto il materiale necessario per l’attività scolastica (non telefonano a casa per farsi portare quanto dimenticato!).
  • Ripongono ordinatamente i libri ed il materiale didattico negli appositi armadi. Le sacche da ginnastica vanno riportate a casa ogni volta, anche per una maggior igiene e pulizia. Usano gli appositi cestini per gettare le carte e fare la punta alle matite.
  • In classe rimangono al posto assegnato dall’insegnante coordinatore, con il quale va concordato ogni cambiamento.
  • Per recarsi ai servizi, durante le ore di lezione, chiedono il permesso all’insegnante. L’uscita non deve essere occasione per girare nei corridoi o per perdere tempo.
  • In caso di entrata posticipata o di uscita anticipata presentano al bidello del pianoterra il libretto personale debitamente compilato e firmato da un genitore per il visto del preside o del vicepreside.
  • Nell’eventualità di uscita anticipata debbono essere prelevati da un genitore o persona adulta delegata dallo stesso.
  • Viene considerata uscita anticipata anche l’assenza in mensa di chi abitualmente usufruisce di tale servizio. Per la giustificazione dell’assenza presentano il libretto personale, correttamente compilato, all’insegnante della prima ora.
  • L’assenza pomeridiana va giustificata allo stesso modo.
  • Le assenze uguali o superiori ai cinque giorni (giorni festivi compresi) dovranno essere giustificate anche con certificato medico.
  • Usano il telefono pubblico in caso di reale necessità.

In mensa:

  • mantengono sempre lo stesso posto;
  • rispettano il cibo e le stoviglie;
  • non urlano o si spingono;
  • escono solo al segnale prestabilito;
  • raccolgono piatto, bicchiere, posate e tovagliolo depositandoli ordinatamente nell’apposito sacco;
  • due alunni, a turno secondo la scadenza prestabilita, per ogni tavolo sono incaricati di pulire il tavolo.

Il mancato rispetto del regolamento comporterà i seguenti richiami:

  • avvertimento a voce;
  • nota scritta sul libretto personale;
  • nota sul registro di classe;
  • allontanamento di uno o più giorni dalla scuola;
  • per essere riammessi a scuola bisognerà essere accompagnati da un genitore.

 

ALTRE iniziative della scuola torna


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